Pace Fiscale 2026: Come Aderire alla Rottamazione Quinquies
La Manovra di Bilancio 2026 introduce la quinta edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali. Scopri come funziona, chi può aderire e quali sono le scadenze da rispettare per sanare i debiti con il Fisco.
2. Cos’è la Rottamazione Quinquies: definizione e contesto normativo
La Rottamazione Quinquies rappresenta la quinta edizione della definizione agevolata dei debiti fiscali, introdotta nel Disegno di Legge di Bilancio 2026. Questa misura consente ai contribuenti di regolarizzare le cartelle esattoriali, versando esclusivamente il capitale dovuto, senza interessi di mora, sanzioni e aggio di riscossione. L’obiettivo dichiarato dal Ministro dell’Economia è quello di “aiutare chi ha dichiarato ma non è riuscito a pagare”, escludendo quindi chi ha evaso completamente gli obblighi fiscali.
3. Chi può accedere alla Rottamazione Quinquies: requisiti e condizioni
Contribuenti ammessi
Possono accedere alla Rottamazione Quinquies i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi, anche se hanno aderito ad altre definizioni agevolate. È previsto l’accesso anche per chi è decaduto dalla Rottamazione Quater entro il 30 settembre 2025.
Requisiti fondamentali:
- Aver presentato regolarmente la dichiarazione dei redditi
- Possedere cartelle affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023
- I debiti devono derivare da omessi versamenti risultanti da dichiarazioni annuali o controlli automatizzati
Contribuenti esclusi
Non possono aderire alla pace fiscale:
- Chi non ha mai dichiarato i propri redditi o è stato accertato per evasione
- Chi è in regola con i pagamenti della Rottamazione Quater (impossibile il passaggio alla Quinquies)
- Chi ha debiti oggetto di sentenze della Corte dei Conti o recupero di aiuti di Stato
- Sanzioni derivanti da condanne penali
4. Debiti sanabili: cartelle incluse ed escluse dalla definizione agevolata
Cartelle che rientrano nella Rottamazione Quinquies
La nuova rottamazione copre i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Sono inclusi:
- Imposte e contributi non pagati derivanti da dichiarazioni
- Cartelle generate da controlli automatizzati (articoli 36-bis e 36-ter del DPR 600/73)
- Cartelle da controlli formali (articoli 54-bis e 54-ter del DPR 633/72)
- Multe stradali di competenza statale (con limitazioni)
Attenzione alle multe stradali: Per le multe stradali la definizione si applica solo a interessi e aggio, mentre il capitale resta da pagare per intero.
Tributi locali: decidono gli enti
Gli enti locali, come Comuni e Province, potranno decidere se estendere la definizione agevolata anche ai propri tributi, ad esempio IMU o TARI. La Manovra 2026 prevede infatti una facoltà autonoma per Regioni ed Enti locali di gestire proprie forme di definizione agevolata.
Esclusioni dalla sanatoria
Restano fuori dalla Rottamazione Quinquies:
- Somme dovute per recupero di aiuti di Stato
- Crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti
- Multe, ammende o sanzioni pecuniarie per condanne penali
- Debiti già inclusi nella Rottamazione Quater per contribuenti in regola al 30 settembre 2025
5. Piano di pagamento: 54 rate in 9 anni con nuove regole
Struttura della rateizzazione
I pagamenti sono previsti in 54 rate bimestrali distribuite su 9 anni, a partire dal 31 luglio 2026. Questa rappresenta una delle novità più significative rispetto alla Rottamazione Quater, che prevedeva solo 18 rate trimestrali in 5 anni.
Caratteristiche del piano di pagamento:
- 54 rate bimestrali (non più mensili come inizialmente annunciato)
- Durata massima: 9 anni (fino al 31 maggio 2035)
- Prima rata: 31 luglio 2026
- Ultima rata: 31 maggio 2035
Importo minimo della rata
La rata minima è fissata a 100 euro. Questo vincolo ha conseguenze importanti sulla durata effettiva del piano di rateizzazione:
- Chi ha debiti inferiori a 5.400 euro non potrà utilizzare tutte le 54 rate disponibili
- Per debiti di 1.000 euro, il pagamento dovrà essere completato in circa 10 rate (meno di 2 anni)
- Solo chi supera determinate soglie di debito potrà beneficiare dell’intera dilazione novennale
Rate tutte uguali: addio alla clausola del 20%
Altra novità rilevante: è stata eliminata la clausola che imponeva il versamento del 20% del dovuto nelle prime rate, distribuendo il carico in modo uniforme. Tutte le 54 rate avranno quindi lo stesso importo, facilitando la pianificazione finanziaria del contribuente.
6. Cosa si paga e cosa viene scontato: benefici fiscali
Importi dovuti
Chi aderisce alla Rottamazione Quinquies verserà esclusivamente:
- Capitale: la somma originaria dovuta
- Spese di notifica e oneri procedurali
- Diritti di notifica delle cartelle
Importi scontati al 100%
Vengono completamente eliminati:
- Sanzioni di ogni tipo
- Interessi di mora
- Aggio di riscossione (compenso dell’Agente della Riscossione)
Tasso di interesse applicato
Alle somme in dilazione si applica un tasso di interesse del 4%, superiore rispetto alle edizioni precedenti. Questo rappresenta uno dei contrappesi alle condizioni più favorevoli in termini di durata della rateizzazione.
7. Modalità e scadenze: come aderire alla pace fiscale 2026
Domanda di adesione
La domanda si potrà inviare solo online, attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, entro il 30 aprile 2026.
Procedura di adesione:
- Entro 20 giorni dall’entrata in vigore della legge, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione metterà a disposizione l’area riservata con i dati dei debiti rottamabili
- Entro il 30 aprile 2026: invio telematico della dichiarazione di adesione, indicando:
- Carichi da sanare
- Numero di rate desiderato (da 1 a 54)
- Nessun obbligo di recarsi agli sportelli: tutte le comunicazioni avverranno in via telematica
Comunicazione delle somme dovute
Entro il 30 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà l’importo esatto da pagare e le scadenze delle rate.
Effetti della presentazione della domanda
La presentazione della richiesta determina la sospensione delle procedure esecutive in corso e vieta l’iscrizione di nuovi fermi amministrativi o ipoteche esattoriali.
Durante il periodo compreso tra la presentazione della domanda e il pagamento della prima rata, il contribuente è considerato in regola e può ottenere il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
8. Decadenza dal beneficio: quando si perde la rottamazione
Nuove regole sulla decadenza
La decadenza dai benefici si verifica dopo il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive. Questa rappresenta una maggiore flessibilità rispetto alla Rottamazione Quater.
Quando decade il beneficio:
- Mancato pagamento di due rate (anche non consecutive)
- Mancato pagamento dell’unica rata (per chi sceglie il pagamento in soluzione unica)
- Mancato pagamento dell’ultima rata
Niente tolleranza sui termini
Importante novità: non è previsto alcun termine di tolleranza sulle date di scadenza. Nella Rottamazione Quater esisteva una finestra di 5 giorni, ora completamente eliminata.
Conseguenze della decadenza
Una volta decaduti, non è più possibile richiedere una rateizzazione ordinaria del debito residuo. Il contribuente dovrà versare:
- Tutto il debito residuo
- Sanzioni e interessi pieni
- Senza ulteriori possibilità di dilazione
9. Conclusioni: opportunità e criticità della pace fiscale 2026
La Rottamazione Quinquies si presenta come una nuova opportunità per regolarizzare la propria posizione con il Fisco, con alcune innovazioni positive rispetto alle edizioni precedenti:
Punti di Forza: |
Criticità da considerare: |
Raccomandazioni: |
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